Credo che in Camerun esistano solo 2 città con un sistema di smaltimento dei rifiuti. Dschang non è ancora tra queste e men che meno lo sono i villaggi come Tchelequet (dove abitiamo noi).
E allora come si fa? Semplice e demoniaco: si brucia!
Nei mesi che siamo stati in città abbiamo visto accumularsi la spazzatura sotto casa fino a invadere la strada e l’abbiamo vista spesso bruciare, magari solo superficialmente.
Ovviamente per spazzatura si intende tutto, indifferenziatamente.
Ora che siamo al villaggio, Marta ha chiesto ingenuamente ai vicini cosa fare della spazzatura: “in che senso? Si brucia!” “Ma nel proprio campo?” “se vuoi puoi portarla lontano e bruciarla lì o lasciarla lì!”
Ovviamente la soluzione non è accettabile, e la sensazione è di oppressione!
Non c’è motivazione più grande a riflettere, a fare qualche piccolo sacrificio per limitare la spazzatura che altrimenti ci si accumula avanti casa.
- Riutilizzare il più possibile, che vuol dire avere sempre dei sacchetti di tutte le dimensioni in borsa, per la spesa dell’ultimo momento
- Comprare senza imballaggi, ma qui almeno è facile (se hai il tuo sacchetto a portata di mano)
- Portarsi sempre l’acqua filtrata da casa, in una bottiglia, così non sei costretto a comprarla
- Raccogliere l’umido in giardino
- Raccogliere la carta perché venga bruciata
- Mettere ogni singolo pezzetto di plastica o materiale non riciclabile in bottiglie di plastica, magari che si sono bucate e non sono più buone per l’acqua, comprimere bene, bene e aspettare che l’evoluzione ci regali dei batteri capaci di digerirla. Nel frattempo includerla in qualche struttura (ad esempio riempire il vuoto dei mattoni o i buchi della casa). Nella foto la plastica accumulata da quando viviamo al villaggio (1 mese e mezzo).
- Usare assorbenti lavabili
Lo facciamo perché non sappiamo proprio dove mettere la plastica!
E così scopriamo che si può fare! Pennediciamo (benediciamo) la plastica con cui sono fatti i nostri secchi, le nostre bottiglie e il nostro tritino manuale. Perché la plastica è una tecnologia che non rinneghiamo, ma è fatta per durare, e va usata per le cose che devono durare, e meno male che durano.
Abbiamo riflettuto ovviamente su quanta spazzatura invece produciamo in Italia, e dove finisce. Beh, noi almeno non la bruciamo… abbiamo gli impianti!
E quindi? Cosa succede alla plastica negli impianti? Probabilmente qualcosa di simile al bruciare.
Dove mettiamo la plastica in Europa? semplicemente lontano dal nostro campo… lontano dagli occhi!
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