Quando si prepara una valigia per una permanenza così lunga, per un posto di cui ormai si conosce un po' la disponibilità dei tipi di merce, il motto è: strumenti e non prodotti! Voglio dire è inutile portare cose che saranno un effimero piacere o una fugace comodità, bisogna pensare a lunga gittata. Ma bisogna anche caricarsi di quelle cose che sanno di casa e che mai potrai trovare in Africa. Ed ecco che qualche kilo dei 46 che posso portare sarà dedicato al Parmigiano e all'olio d'oliva. Certo stiamo parlando di espatriati italiani. Ma caso mai trovassi del latte fresco, ho preso anche del caglio e delle fuscelle. Un paio di strumenti per tritare, considerato che per approcciare a qualsiasi ricetta si comincia con un soffritto come si deve. Sacchetti per congelare. Due moka con guarnizioni di ricambio. Macinino a mano e caffè Salimbene. Una pentola a pressione. Presine. Lievito di birra in polvere. (...) Mandorle per la carenza di calcio. Scarpe e pantaloni per ...