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Visualizzazione dei post da giugno, 2018

Prime avventure in moto

Michele sta prendendo sempre più confidenza con la moto, la sta sperimentando anche su sterrato come è giusto che sia da queste parti. L'ha usata negli ultimi giorni per fare la mappatura di due acquedotti nel comune di Penka-Michel. Questo lavoro è diventato una piccola avventura: il nostro Michele, il funzionario del comune Michel e una guida locale sono partiti al mattino per seguire i tubi attraverso la strada e rilevando le fontane e i punti di interesse col GPS, verso il villaggio di Bamendou. Arrivati alla sorgente una domanda sembra spontanea "Come può esserci una sorgente così abbondante, così vicino alla vetta di una montagna isolata?", secondo i locali potrebbero essere le palme da rafia che pompano l'acqua dal sottosuolo. Ma Michele è un po' perplesso e continua le sue osservazioni. Durante una sosta di rilevamento, una vecchietta "spullicando" fagioli chiede in un francese stentato "tu li mangi i fagioli?" e così gli ha regalato u...

L’acqua potabile di Bankondji un anno dopo

Michele è stato invitato all'assemblea di CEPoBank  (Comité Eau Potable de Bankondji), il comitato che gestisce l'acquedotto a cui ha lavorato nello scorso progetto, e che lo ha portato a vivere a Bafang (Camerun) per quasi due anni. Il progetto si è concluso nella primavera del 2017 e ora l'acquedotto è gestito, appunto, dal comitato, senza l'intervento di ARCS. Ecco un piccolo resoconto https://www.arcsculturesolidali.org/it/2018/06/18/lacqua-potabile-di-bankondji-un-anno-dopo/

Un permacultore in centro a Dschang

Passeggiando per le strade di Dschang Michele ha trovato un orto. Non un solito orto, ma un orto speciale visibilmente ricco di biodiversità e  sinergico : un viale principale di accesso con tanto di nome e porticato con un rampicante e diversi tipi di ortaggi mai posizionati a caso. Il rampicante è la luffa , un tipo di zucca con cui si fanno le spugne vegetali. Chissà da dove arrivano i semi considerato che non è affatto una pianta locale. Mentre il pètrulo-svedese si addentrava a curiosare è arrivato il proprietario, Paul, sulla cinquantina, ha studiato agricoltura biologica in Francia ed ora gestisce questo piccolo orto in centro per piccole produzioni e selezione delle sementi e 2 ettari fuori città coltivati a mais. Ha un aiutante e si sta impegnando per lavorare con i contadini locali e organizzare un sistema di paniere con abbonamento per gli abitanti della città. E' bello scoprire che a Dschang ci sia qualcuno con idee diverse considerato che la maggior parte della agr...

Festa della Repubblica Italiana con tempi africani

Anche all'ambasciata italiana di Yaoundè si festeggia la Repubblica, ma lo si fa qualche giorno dopo. Sono invitati tutti gli italiani, i camerunesi che hanno a che fare con l'Italia per motivi lavorativi o istituzionali e gli altri ambasciatori. Michele ci è andato ed ha incontrato un sacco di persone interessanti tra cui altri cooperanti e i dipendenti della Società italiana che costruisce lo stadio per la Coppa D'Africa a Yaoundè. Una buona opportunità per mangiare cibo italiano e per allargare la rete dei partner del progetto. Per l'occasione ha indossato il suo vestito più elegante: il vestito donato dagli abitanti di Bankonji alla fine dell'ultimo progetto, fatto con la stoffa tradizionale del villaggio: un grande onore! Ovviamente ai piedi ... niente!

Africa che viene, africa che vai!

Prima di partire per l'Africa, l'Africa è venuta a casa nostra a Torino. 7 novembre 2017 arriva Michele dritto dritto dal Camerun, il 12 novembre 2017 arriva Daouda molto più rocambolescamente dal Senegal. Lo ospitiamo grazie al progetto di Refugees Welcome Italia , nella stanza cosidetta "del sentiero" o "del pensiero", ovvero la stanza degli ospiti. Per 7 mesi gli ospiti stanno sul divano. Il nostro obiettivo era aiutare Daouda, appena uscito dallo SPRAR ad ambientarsi in Italia, ma anche di aiutare l'Italia ad ambientarsi a lui. Il primo ci è riuscito molto meglio del secondo, ma non molliamo. 5 giugno 2018 Daouda va a vivere per conto suo, con degli altri studenti, italiani. Alla fine "sono un po' italiano anch'io!". Ci mancherà, mancherà a Cima, a me, a Chiara, ma soprattutto a Gaspacho!

Il progetto "ENTER"

Michele ha lavorato alla stesura del progetto ENTER di ARCS per diversi mesi nel 2017. Grazie ai partner e una buona rete, ora lui si trova su un aereo che va lontano e Marta ha consegnato la domanda di aspettativa alla dirigente del Liceo Statale "M.Curie" di Pinerolo. http://www.arcsculturesolidali.org/it/2018/05/31/al-via-il-progetto-enter-in-camerun/

Blog vs Facebook

Non vogliamo raccontare tutto, ma qualcosa vogliamo raccontarlo. Non vogliamo raccontare a tutti ma a qualcuno vogliamo raccontare. Così abbiamo deciso che: cosa vogliamo raccontare lo decidiamo noi e a chi raccontare lo decide chi ha voglia di leggerci. Non ci sarà un post introduttivo che racconta in breve chi siamo e dove stiamo andando. Chi legge lo sa già, oppure non è importante. La nostra avventura inventosa parte oggi mentre Michele è sull'aereo per Yaoundè (Camerun) e Marta è sul bus da Pinerolo a Torino, che torna da scuola. E sarà raccontata sempre al passato o al massimo al presente. Potete seguirci inserendo la vostra mail sotto la voce "seguici via mail" nel menù: il sistema dovrebbe avvisarvi ogni volta che pubblichiamo un nuovo post. Uno, sette, Pippo ... Via!