Passeggiando per le strade di Dschang Michele ha trovato un orto. Non un solito orto, ma un orto speciale visibilmente ricco di biodiversità e sinergico: un viale principale di accesso con tanto di nome e porticato con un rampicante e diversi tipi di ortaggi mai posizionati a caso.Il rampicante è la luffa, un tipo di zucca con cui si fanno le spugne vegetali. Chissà da dove arrivano i semi considerato che non è affatto una pianta locale.
Mentre il pètrulo-svedese si addentrava a curiosare è arrivato il proprietario, Paul, sulla cinquantina, ha studiato agricoltura biologica in Francia ed ora gestisce questo piccolo orto in centro per piccole produzioni e selezione delle sementi e 2 ettari fuori città coltivati a mais.
Ha un aiutante e si sta impegnando per lavorare con i contadini locali e organizzare un sistema di paniere con abbonamento per gli abitanti della città.
E' bello scoprire che a Dschang ci sia qualcuno con idee diverse considerato che la maggior parte della agricoltura qui gode dei momentanei benefici dell'agricoltura chimica.Ci ha regalato due melanzane, un po' di carote e una Luffa già sbucciata e macerata. Qualcosa ci dice che Paul riceverà molte nostre visite soprattutto se riusciremo ad avere un orticello tutto nostro.
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