Ciao sono Cima, mi sono trasferita da poco con i miei due umani in un posto strano. Nella nuova casa non abbiamo il terrazzo, ma mi portano quasi tutti i giorni in un bel prato qui vicino: mi infastidisce solo tutta quella terra rossa che si appiccica alla zampe. Gli umani qui sono tutti come Daouda, quindi dopo un po' ho capito che non era il caso di abbaiare ogni volta che ne passasse uno. Solo ancora non mi capacito del perché qualche volta sia i maschi che le femmine mettono in testa delle minacciosissime ceste. In questa casa ci sono anche due gattini, 4 volte più piccoli di Gaspi e anche loro sono scuri. Sono piuttosto indisciplinati e al principio mi infastidivano i loro guizzi velocissimi, ma dopo un po' hanno cominciato a farmi una certa compagnia, certo sono piccoli e vanno educati, così quando Michele e Marta li sgridano, anch'io cerco di fargli capire in lingua animalesca che quello che hanno fatto non va bene. Nella nuova casa ho due cucce, come in quella di Torino, una vicina alla cuccia dei miei umani e una nel salotto. Quella del salotto ogni tanto devo condividerla. Qui ho due nuovi magnifici giochi, un testa d'osso enorme e una treccia di stoffa che ha fatto Michele per me. Borobì e Kirikù, i gatti, sono molto invidiosi, ma per loro questi giochi sono davvero troppo grandi. Al momento io sono sempre a casa, tranne che durante il giretto al lago, ma mi hanno detto che quando avremo la macchina, potrò andare un po' di più in giro con i miei umani. Tutto sommato qui non si sta niente male, non ci sono pulci, zecche, nè altre bestie strane perchè fa fresco, ma allo stesso tempo non c'è e non ci sarà il gelo che c'è a Torino.

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