Ben prima che in Italia cominciasse la scuola, ben prima che cominciasse in Camerun, il richiamo dell'aula si è fatto sentire e Marta ha scovato un'aula sgangherata dove potesse essere utile.
Abbiamo conosciuto Michel già l'anno scorso, lui ha studiato italiano e lavora un po' all'università di Dscahng. Nella stessa città ha aperto un centro linguistico, dove gli studenti che si preparano per il colloquio all'ambasciata italiana possono approfondire l'italiano. Grazie alla collaborazione Italia-Camerun, infatti, l'Italia concede circa 300 visti per studio della durata di 3 anni agli studenti che dimostrano una buona conoscenza della lingua e della cultura italiana e buon progetto di studi.
Michel al principio ci ha chiesto se avessimo qualche ora libera per fare un po' di conversazione da madrelingua, poi è diventato un baratto: Marta va tutte le mattine a discutere di attualità e cultura italiana con i ragazzi del centro e tutti i pomeriggi a prendere lezioni di francese nello stesso centro. Proprio in queste settimane che lei è in Italia ci saranno i primi colloqui, aspettiamo con ansia gli esiti.
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