La palazzina in cui viviamo per il momento è dotata di un pozzo proprio. E' un pozzo profondo 70 m, questo garantisce già una buona qualità dell'acqua, ma non basta per renderla potabile.
Fortunatamente qui si trovano dei filtri di ceramica molto efficaci. Michele ha quindi costruito un sistema semplicissimo per potabilizzare l'acqua con questi filtri. Si tratta di due bidoni sovrapposti, sul fondo di quello sopra sono fissati i filtri attraverso i quali l'acqua scorre nel secondo bidone per gravità. Periodicamente travasiamo l'acqua, circa 10 L per volta, in bottiglie di plastica. Quando le svuotiamo le conserviamo senza tappo in modo che l'acqua residua non ristagni. Ovviamente periodicamente il tutto va lavato come si deve.
Abbiamo rubinetti normali in cucina e nei bagni e l'acqua che ne esce è di qualità sufficiente a cucinare e a lavarsi. Quella filtrata la usiamo come acqua da bere e per lavarci i denti, insomma quando abbiamo bisogno di acqua "cruda".
Per lavare la verdura da mangiare cruda e la frutta che non si sbuccia (praticamente nessuna) usiamo l'acqua del rubinetto con delle pastiglie a base di cloro.
Queste attenzioni ad oggi ci hanno tenuto al sicuro.
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